Vini sardi ed umbri a Su Nuraghe

Ennio Pilloni, Michele Passannante, Ezio Bongiovanni

Su Nuraghe di Biella apre le porte al gusto attraverso appuntamenti mensili con la “Sardegna nel bicchiere, incontro di vini italiani” – Sabato 9 ottobre 2021, alle ore 21:00, verranno presentati il “Mandrolisai rosato DOC”, della Cantina del Mandrolisai (Sorgono – Nuoro) e lo “Scigùla rosato IGT”, dell’Azienda Agricola “Luca Di Tommaso”, proveniente dall’Umbria (Montefalco – Perugia).
Nell’appuntamento del prossimo sabato in calendario al Circolo dei Sardi, due primarie cantine d’Italia trovano casa nella Biella divenuta città del mondo, che si apre al turismo anche attraverso il riconoscimento UNESCO e la recente proclamazione della storica Città della Lana quale “Città Alpina 2021”.Continua a leggere →

Il comune di Castagnaro (VR) partecipa alla realizzazione del monumento ai Caduti Nuraghe Chervu di Biella

Giulio Furini, Andrea Trivellato, Francesco Occhi, Giuliano Tognetto

Anche il comune di Castagnaro è presente all’iniziativa del Circolo Su Nuraghe e del Comune di Biella per ricordare i Caduti del Primo conflitto mondiale.

Una bella quanto significativa iniziativa – scrive il prof. Francesco Occhi, incaricato della ricerca storica dal Comune di Castagnaro in provincia di Verona per la pietra di memoria inviata a Biella – di questo comune che è anche capoluogo di provincia e posto nel Piemonte settentrionale, resa possibile grazie alla proposta presentata dal locale Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” che ha pensato di completare l’area monumentale eretta nel 2008 per ricordare i Caduti della Prima guerra mondiale, realizzando un grande pavimento lastricato commemorativo fatto di pietre provenienti da ogni parte d’Italia con inciso il nome del comune di provenienza e il numero dei giovani di quel comune morti in guerra”.
A questa iniziativa non è voluta mancare l’Amministrazione comunale di Castagnaro che ha scelto una pietra particolare proveniente dal selciato di una vecchia casa ormai abbandonata su cui è stato inciso il nome del comune veronese e il numero dei suoi giovani Caduti.Continua a leggere →

Ottobre, una parola sarda al mese: “V” come “Vaccinu”

incipit, particolare di fregio, in Giampaolo Mele, Die ac NocteRadici e semantica delle parole sarde, rivisitate mediante i dizionari delle lingue mediterranee (lingue semitiche, lingue classiche). Laboratorio linguistico, di storia e di cultura sarda a Biella

VACCÍNU sd. ‘cloasma’. Non si capisce affatto questo termine riferito al cloasma calorico, il quale si manifesta con momentanee macchie rosso-bluastre sulle gambe surriscaldate delle donne che sono state troppo accoste al braciere. Nella lingua italiana, vaccino è il noto prodotto, di recentissima invenzione rispetto all’antica tradizione della medicina sarda, creato per inoculare nel corpo del paziente l’antigene di virus o batteri altamente infettivi. Vaccínu in realtà è uno dei tanti modi sardi per descrivere il cloasma, ed ha base etimologica nell’akk. aḫu(m) ‘simile a’ + īnu ‘vino’. Infatti tra le tante figure cui il cloasma assomiglia ci sono pure le macchie di vino.Continua a leggere →

Ricreare comunità attraverso il cibo: “schiacciata di uva fragola” al Museo delle Migrazioni di Pettinengo

schiacciata di uva fragola

Domenica 3 ottobre 2021, a Pettinengo, è stato inaugurato il primo dei quattro appuntamenti ottobrini al Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli, in via Fiume, 12.
Avvolte dai colori via via più caldi degli alberi che si spogliano, le ricette dalla tradizione contadina portano in tavola i sapori dolci e più intensi dei frutti. Dagli archivi immateriali del Museo delle Migrazioni, la ricetta per la “schiacciata di uva fragola”, prodotta da antichi ceppi del borgo storico di Biella Piazzo.
Continuano gli incontri all’aperto sulle prime propaggini della montagna nel rispetto delle restrizioni governative, dopo avere sperimentato confinamento domestico, distanziamento fisico e quarantene. In tempi in cui affetti, emozioni e relazioni paiono minati e compromessi, la Comunità dei Sardi di Biella prolunga il trasferimento estivo nel “balcone del Biellese”. Luogo di indagine dove è ancora possibile ammirare la mostra “Fratelli tutti”, gigantografie con immagini provenienti dai locali archivi di famiglia, affisse sui muri demaniali del paese; laboratorio sociale per cercare di superare fragilità e solitudini attraverso l’incontro con l’altro, invitando a uscire di casa per superare quell’autoconsegna domestica indotta da restrizioni governative, favorita dall’arrivo del freddo e dalle giornate più corte.Continua a leggere →

Lana sarda, piemontese e lombarda: mostre e convegni a Biella

Giuseppe Demelas

Sabato 2 ottobre 2021 si è svolto a Biella, nella Sala delle Conferenze dell’Unione Industriale, il convegno dal titolo: “100% lana italiana. Ambiente – sostenibilità – economia”.

Dopo l’inaugurazione agostana di Samugheo, centro dell’Oristanese da alcuni definito “la Biella della Sardegna” per la produzione di tessuti di alta qualità diffusi negli arredi in tutto il mondo – ai piedi del Mucrone si è tenuta la seconda tappa del progetto di cooperazione nazionale tra GAL (Gruppo di Azione Locale). Obiettivo: programmare, favorire e incentivare lo sviluppo nei territori rurali, attraverso l’impiego di fondi europei – dal titolo: “Tramando s’innova”.
Incontro importante che ben si inserisce nella nuova proiezione che la “Città della Lana” sta avendo ben oltre i cortili di casa con il Forum della “Città Creativa Unesco”, in corso di svolgimento a Città Studi nei giorni 1-2-3 ottobre.Continua a leggere →