Su Nuraghe partecipa alla festa dei 250 anni della diocesi di Biella

rappresentanti di Su Nuraghe in duomo a Biella

Nella ricorrenza liturgica di Santo Stefano (26 dicembre), patrono della Città di Biella, è stato celebrato il 250° anniversario della fondazione della diocesi di Biella. Eretta il 1° giugno 1772 da papa Clemente XIV come suffraganea di quella metropolitana di Torino, traslando dalla sede arcivescovile di Sassari l’arcivescovo Giulio Cesare Viancini, che conserverà “ad personam” il titolo di arcivescovo e farà il solenne ingresso nella nuova diocesi il 28 ottobre 1772. L’attuale arcidiocesi della romana Augusta Taurinorum, nata per smembramento da quella eusebiana di Vercelli, ebbe come primo vescovo San Massimo, formatosi – secondo la tradizione – nel cenobio clericale-monastico fondato, nella sua città, da Sant’Eusebio da Cagliari – sardus natione.Continua a leggere →

Poesia di Giulio Solinas per il Natale dei Sardi di Biella

Per questo tempo che si compie con la nascita del Bambinello, il medico-poeta Giulio Solinas di Quartucciu (Cagliari) invia alla Comunità dei Sardi di Biella la composizione “Cantu de abéttu de su Nénnu Gesùs / Canto d’attesa del Bambino Gesù”.
Intonato durante la novena del Natale, il testo, con arrangiamento musicale di Michele Emmanuele Angius, entra a far parte dei canti della tradizione che arricchiscono ulteriormente il vasto repertorio del calendario festivo isolano.
Tesoro di musiche che ninnano e parole ancestrali che favoriscono la comunicazione intima con il Dio che si fa carne attraverso il parto verginale di Maria. Lingua materna solennizzata in poesia da metrica e rima. Le cinque quartine ottonarie di Solinas verranno inserite nell’antologia di testi per gli appuntamenti del Laboratorio Linguistico “Eya, emmo, sì: là dove il sì suona, s’emmo e s’eya cantant”, per imparare a leggere e a scrivere in sardo campidanese contemporaneo. Progetto transoceanico che avvicina le due sponde di Europa ed America Latina sostanziando il “Gemellaggio tra Nuraghes” dei circoli sardi di Biella e di La Plata, in collegamento mensile su piattaforma Google Meet.Continua a leggere →

Un mosaico di auguri da Su Nuraghe: Buon Natale, Bona Pasca de Nadale!

Buon Natale, Bona Pasca de Nadale

Popolarmente la festa più sentita, il Natale della comunità di Su Nuraghe viene salutato con una carrellata di immagini tratte dai diversi social che animano la forzatamente rimodulata vita associativa nel continuo pendolare di restrizioni governative centrali e periferiche.
Le fotografie che vengono presentate provengono dall’intimità domestica della Comunità, che vive all’ombra del Mucrone, sotto la protezione della Vergine bruna, venerata su questi monti come “Deipara”, Genitrice, Madre di Dio.
Formano un composito mosaico fatto di alberi con luminarie e presepi variamente interpretati. Alcuni provenienti da altre parti del mondo a significare l’universalità di questa festa nella cultura occidentale da sempre in relazione con il Vicino oriente e con l’America Latina.Continua a leggere →

Na paròla piemontèisa al mèis: “Deinial” come “Dies nativitatis”

adorazione dei Magi, in Sacramentarium Episcopi Warmundi

Omaggio dei Sardi dell’Altrove alla terra di accoglienza, “omagià daj Sardagneuj fòra ’d Finagi

Una parola al mese. Siamo così abituati ad usare il verbo “ordire” in senso figurato (come d’altra parte “tramare”) che scordiamo che questi verbi hanno un senso proprio, utilizzato nelle manifatture per indicare operazioni che trasformano il filo in tessuto. Ed ecco come il poeta biellese Tavo Burat utilizza in senso proprio il verbo ordì (leggi: urdì): sarà tò cortolèt ëd brun-a na frandin-a ordìa d’anvìe bleuve coma j’eve pì ancreuse e anmascà, còtia coma ’l verd d’avrilanda quand la brujera a speta le fior [Tavo] = sarà la tua coltre notturna una stoffa di lana e di seta ordita di desideri azzurri come le acque più profonde e stregate, morbida come il verde nei giorni d’aprile quando la brughiera attende i fiori. Auguriamo a tutti un Bon Deinial (Buon Natale: la parola “Deinial” viene dal latino “Dies nativitatis”.Continua a leggere →

“Su Nuraghe vino”: Isole e Penisola da bere

Su Nuraghe vino

Nei giorni scorsi si è svolto al Circolo sardo di Biella il quarto ed ultimo appuntamento 2021 di “Sardegna nel bicchiere, incontro di vini italiani”. Il sommelier Ennio Pilloni ha presentato il “Cannonau DOC – prodotto dalla “Cantina Fradiles” di Atzara (Nuoro) – e “Il Groto” IGT, proveniente da “Cantine Aldegheri” di Sant’Ambrogio di Valpolicella, in provincia di Verona.
Esperienze sensoriali che, a Su Nuraghe, continuano davanti a calici ricolmi del nettare sacro agli dèi, alla scoperta di un’Italia tutta da bere, Isole comprese. Attività sociale rimodulata in parziale presenza per cercare di far fronte a fragilità e restrizioni, con filo conduttore storia e cultura.Continua a leggere →