
Una pietra per ricordare i 328 Caduti della Grande guerra di Neviano degli Arduini contribuirà al lastricato della memoria in corso di realizzazione al Nuraghe Chervu, alle porte di Biella. A consegnarla, direttamente nelle mani del Sindaco Claudio Corradino, il suo omologo del paese in provincia di Parma, Alessandro Garbasi, giunto appositamente in città nel giugno scorso. L’idea di costruire un monumento commemorativo della Prima guerra mondiale, composto da lastre di riuso provenienti da tutta Italia, con sopra inciso il numero dei Caduti del Comune di provenienza è stata lanciata sei anni fa dal Circolo culturale sardo “Su Nuraghe”, e subito sostenuta dall’amministrazione comunale cittadina, prima dalla giunta Cavicchioli, e poi – in segno di continuità – da quella attuale guidata da Corradino. Lo scopo della pavimentazione a “opera incerta” che si sta realizzando alla base del Nuraghe Chervu di corso Lago Maggiore, è quello di non dimenticare il tributo di tanti giovani, mandati a morire al fronte, vittime di una guerra assurda che, più di cento anni fa, ha insanguinato l’Europa e il mondo intero inaugurando il “secolo breve”.Continua a leggere →




