Imparare a leggere sardo, piemontese e castigliano con Su Nuraghe

Centaurium erythraeaMartedì, 30 giugno, ore 21:00 videoconferenza – collegamento transoceanico tra Su Nuraghe di Biella e “Antonio Segni” di La Plata (Argentina) – collaborazione di poeti contemporanei per il laboratorio linguistico “Eya, emmo, sì: là dove il sì suona, s’emmo e s’eya cantant” organizzato dal Circolo Culturale Sardo di Biella per imparare a leggere e scrivere in lingua materna – Su donu de sa vida / Il dono della vita / Ël cadò dla vita / El regalo de la vida di Tore Spanu di Pozzomaggiore (Sassari).

In questi versi semplici, il poeta Tore Spanu richiama il dono della vita, definendola per quello che è: il vero miracolo che abbraccia il mondo. Nel percorso poetico ci sono l’amore, il pianto della nascita, la natura, il sole che gira intorno alla terra. O, viceversa, viene donata a tutti gratuitamente, bisogna viverla nella verità. Questo sonetto termina con “sa coa”, la coda, in rima baciata, che dà un forte messaggio: quello di non arrendersi mai, da quando si nasce a quando si muore…Continua a leggere →

Pietro Carta, Sardo di Zubiena, Cavaliere della Repubblica Italiana

ubiena, Pietro Carta con la moglie Amelia

Pietro Carta di San Gavino Monerale, centro agricolo del Medio Campidano del Sud Sardegna, è stato insignito dal Presidente Sergio Mattarella dell’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana “in considerazione di particolari benemerenze su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri”. Il riconoscimento gli è stato consegnato il 19 giugno, a Biella, nel corso di una breve cerimonia presso il Salone di Rappresentanza della Prefettura, differito rispetto alla consueta data del 2 Giugno, Festa della Repubblica, in ragione delle restrizioni imposte dall’emergenza pandemica che ha colpito il nostro Paese.Continua a leggere →

Domenica 28 giugno riapre il Museo delle Migrazioni di Pettinengo

Pettinengo, Museo delle Migrazioni

Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli di Pettinengo – via Fiume, 12, visitabile tutte le domeniche dalle ore 14:30 alle ore 18:30 – Info e prenotazione: Idillio, 3343452685 – Ingresso libero.

Inserito nella Rete Museale Biellese, il Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli va verso la normalità con la riapertura delle sale espositive a canton Gurgo di Pettinengo, in via Fiume 12. Da domenica 28 giugno e, continuativamente per tutte le domeniche fino ad ottobre, con orario 14:30-18:30, sarà possibile visitare gli allestimenti, accompagnati da guide di eccezione: lo storico dott. Riccardo Pozzo, l’antropologa dott.ssa Silvia Bigando e la guida turistica dott.ssa Maria Laura Del Piano.Continua a leggere →

Successo per la serata scientifica promossa da Su Nuraghe

I suoni dell’identità

Grande successo di pubblico e di qualità per la serata di divulgazione scientifica intitolata “I suoni dell’identità: la ricerca fonetica sui bambini e le loro origini”, svoltosi lo scorso mercoledì 17 giugno rigorosamente per via telematica: appuntamento online promosso dal Circolo Culturale di Biella nell’ambito del progetto “Lingua, migrazione e identità” per presentare al pubblico risultati dell’indagine etnolinguistica pluriennale del Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli, sede espositiva a Pettinengo.Continua a leggere →

Biella e “Casa Sardegna” nel mosaico di ricordi di “sos mannos”

sos mannos

Attività sociale quotidiana del Circolo Culturale Sardo di Biella in tempo di pandemia.

Le ultime giornate dell’inverno appena trascorso, nel cedere il passo a questa inimmaginabile primavera che attendeva tra le mura domestiche, hanno permesso di mettere un po’ d’ordine nei cassetti di casa e in quelli dei ricordi, portando nel presente vecchie fotografie e, con esse, la memoria di coloro che ci hanno e abbiamo amato. Ed ecco che i ritratti dei nostri cari si rianimano a nuova vita, come antichi Lari della grande famiglia di Su Nuraghe, protettori di “Casa Sardegna” a Biella.
Una silente rivoluzione nelle abitudini delle nostre vite ha cambiato prospettive e modi di porsi rispetto agli altri, ancor oggi impediti negli usuali rapporti, come la fisicità di una stretta di mano, sconsigliata, o di un sorriso, oscurato per legge da bende di protezione.Continua a leggere →