Lo scorso 15 maggio ci ha lasciato Rinaldo Zola, uomo generoso e coraggioso, con il dono di saper entrare nel cuore delle persone con passo delicato e gentile. Lo ricordano il figlio Riccardo e tutti i Familiari ed amici che lo hanno amato e che, con lui, hanno percorso un pezzo di strada assieme, con sguardo attento verso i bisogni dei più deboli.
Seguendo gli insegnamenti dello zio, Padre Fiorenzo Zola, missionario salesiano che aveva dedicato la sua vita ad aiutare i più bisognosi in India, con il suo amico Bruno Iulita aveva fondato l’Associazione Padre Renzo Zola, dedicata al sostegno a distanza di numerosi bambini e famiglie dell’India del Sud. Bambini e comunità che Enrico Maolu aveva incontrato e conosciuto e a cui teneva molto. Con Enrico, e in sua memoria, il Circolo Culturale Sardo di Biella in questi anni, dopo la prematura scomparsa del suo Amministratore, ha voluto appoggiare… sostenere le attività dell’Associazione Zola. L’annuale cena benefica, i cui ricavati vengono destinati, in particolar modo, al Progetto Università, consente la frequenza scolastica universitaria ad alcuni ragazzi e ragazze particolarmente meritevoli per meglio impostare la qualità del loro futuro.Continua a leggere →
Conferenza virtuale per il progetto “Lingua, identità e migrazione”

Verrà presentata su piattaforma ZOOM la tesi magistrale recentemente discussa all’Università di Pavia con dati provenienti dall’elementare “Aglietti” di Cossato, scuola pilota nel progetto linguistico di Su Nuraghe.Continua a leggere →
Poesia e lingua sarda a Biella, tra Piemontese e Castigliano
Martedì 26 maggio, ore 21:00, laboratorio linguistico a Biella e a La Plata in collegamento transoceanico con l’Argentina – Uso della lingua materna nella poesia, tra storia, cultura e cronaca del tempo presente – fatti del giorno, “de die in die” nei versi di Tore Spanu – testi in “Limba” per imparare a leggere e scrivere in sardo e in piemontese, anche per chi non è o non parla sardo o piemontese, ma conosce ed usa la lingua materna anche diversa dal sardo o dal piemontese.
Alla versione in lingua italiana, curata da Roberto Perinu, si aggiunge nella versione d’ij Brandé, anche quella in piemontese letterario a cura di Sergi Girardin, di Caraglio (Cuneo), resa in Castigliano da Matteo Rebuffa, di Candelo – coordina Biagio Picciau.
Ogni poesia è arricchita da immagini di piante che crescono sul litorale di Alghero, realizzate da Davide Marras: corredate da nome scientifico, nome italiano e nome sardo delle singole piante raffigurate, per arricchire la conoscenza botanica delle piante che crescono sull’Isola.Continua a leggere →
“Copiami a modo tuo”. Concorso a premi per bambini di 9 anni

Concorso a premi per bambini della Quarta elementare (anno scolastico 2019-2020) dedicato alla copia e all’interpretazione di un autoritratto dell’artista Ilio Burruni (Ghilarza (Oristano) 1917 – Bioglio (Biella) 2016).Continua a leggere →
Su Nuraghe festeggia in poesia i cento anni di zia Angelina Serra
Poesie inserite tra i testi del prossimo appuntamento con il laboratorio linguistico in calendario martedì 26 maggio, alle ore 21:00
In poesia, in Limba mama, Lingua materna, con la lingua del cuore messa in versi da Nicola Loi di Ortueri, la comunità sarda di Biella saluta i cento anni di zia Angelina Serra. Due poesie scritte appositamente per la decana che alla comunità sarda di Biella ha dato generosamente il suo contributo durante le lunghe permanenze a Pollone nella casa del figlio Domenico.
È lei che, con le donne anziane del Circolo, ha benedetto a Candelo, nell’anno giubilare 2000, lo stendardo processionale di Santa Maria di Oropa e di Sant’Eusebio da Cagliari, Patrono del Piemonte.
Alla presenza dell’allora arcivescovo, oggi cardinale, Tarcisio Bertone, ha gettato semi di grano e petali di fiori mentre l’alto prelato e il cappellano di Su Nuraghe, don Ferdinando Gallu, benedicevano con l’acqua santa.
Come per gli antichi eroi, sebbene a distanza e confinati in casa, i suoi cento anni vengono salutati in poesia, con riconoscente affetto, “festende in gosu”, festeggiando con gioia.Continua a leggere →
