Radici e semantica delle parole sarde rivisitate mediante i dizionari delle lingue mediterranee (lingue semitiche, lingue classiche). Laboratorio linguistico di storia e di cultura sarda a Biella – appuntamento on-line martedì 28 luglio, ore 21.
DE è particella di origine, di allontanamento, che si ritrova in molte parole sarde in generale (es. sassarese de-nuda’ ‘denudare’). Fenomeno identico si ha in italiano, è ciò è segno di antichità, ampiezza e profondità del fenomeno.
In latino, de è particella invariabile marcante parimenti l’origine, l’allontanamento, con idea accessoria di movimento dall’alto verso il basso. La particella agisce in parecchi composti, oltreché in preposizione e in preverbio: es. lat. flumen de monte labitur in planitiem ‘il fiume scende dal monte al piano’; lat. migrare de vita ‘morire’; lat. oleum quod de matura olea fit, ‘olio che proviene da olive mature’.Continua a leggere →

Da vent’anni, si rinnova a Graglia un mese di luglio ricco di eventi chiamando a raccolta studiosi e artisti di cultura locale, sindaci e parroci, medici, farmacisti e musicisti, presidi, maestri e docenti di diverse discipline, agronomi e architetti, fotografi e viaggiatori a presentare i frutti delle loro ricerche, delle loro passioni, delle loro professioni, delle loro conoscenze.
Martedì, 30 giugno, ore 21:00 videoconferenza – collegamento transoceanico tra Su Nuraghe di Biella e “Antonio Segni” di La Plata (Argentina) – collaborazione di poeti contemporanei per il laboratorio linguistico “Eya, emmo, sì: là dove il sì suona, s’emmo e s’eya cantant” organizzato dal Circolo Culturale Sardo di Biella per imparare a leggere e scrivere in lingua materna – Su donu de sa vida / Il dono della vita / Ël cadò dla vita / El regalo de la vida di Tore Spanu di Pozzomaggiore (Sassari).