Ballare dai Sardi, conoscere l’altro nel silenzio di parole

su nuraghe, partecipanti al corso di danze caraibiche

Tra le molteplici attività proposte dal Circolo Culturale Sardo di Biella, molto seguite sono le conferenze e le lezioni su temi e argomenti diversi. Ancor più partecipati risultano essere i laboratori e i corsi rivolti a quanti amano trascorrere momenti sereni in relazione con l’altro attraverso postura, gesti e mimica, relazioni non verbali per apprendere e tramandare saperi dotti e popolari. Tra questi, seguitissimo, il corso di ballo caraibico animato da Tiziana Perazzone dove pensieri e intuizioni dell’altro si incontrano nel silenzio di parole.
Il corso è svolto il martedì sera nelle accoglienti sale di via Galileo Galilei, 11, a Biella, con i partecipanti impegnati nel linguaggio del corpo attraverso il ritmo della musica cubana del tempo presente. Gli attuali balli afro-cubani sono la risultante dalla fusione della cultura indios, africana e dei dominatori spagnoli che sterminarono quasi completamente i primi, importando in schiavitù i secondi da impiegare nelle coltivazioni della canna da zucchero.
Grazie all’origine religiosa di canti e danze, melodie e balli hanno sorretto il tempo della fatica e del dolore di uomini e donne ridotti in schiavitù. Con la rivoluzione cubana, il grande bagaglio culturale sedimentato nei secoli è stato rielaborato, attraversando l’oceano per approdare in Europa.
Info e iscrizioni: 3337730450.

Eulalia Galanu

Sevizio medico ambulatoriale gratuito dono dei Sardi a tutti i Biellesi

infermiere dell'Ambulatorio Infermieristico

Continua da sette anni la generosa attività silenziosa dell’Ambulatorio Infermieristico Sardo “Dott.ssa Emilia Cavallini” diretto dal dott. Vincenzo Nardozza. La struttura sanitaria pubblica e gratuita è operativa a Biella in via salita di Riva, 12. Si effettuano piccole medicazioni, iniezioni, monitoraggio dei parametri vitali (pressione arteriosa, glicemia, controllo del colesterolo, iniezioni intramuscolari). Con il Direttore sanitario svolgono attività di volontariato infermiere professionali e generiche, unitamente ai dottori Francesca Muzio (Dermatologo), Antonio Battaglia (Cardiologo), Elisabetta Scaruffi (Psicologo) per visite gratuite.
In convenzione con la Fondazione Edo ed Elvo Tempia, personale infermieristico di Su Nuraghe svolge anche servizio volontario gratuito all’interno del progetto “Andromeda”, personalizzazione dello screening mammografico, erogato a Biella dal mese di maggio 2016 presso le strutture di via Malta. L’attività è condotta in collaborazione con il Cpo (Centro di Prevenzione Oncologica) di Torino, capofila dello studio, l’Asl di Biella e l’ASL di Vercelli con l’obiettivo di individuare e definire il livello di rischio individuale delle donne che si sottopongono allo screening, allo scopo di progettare percorsi di prevenzione diversi e adatti al profilo di ogni singola donna di età compresa tra 46 e 68 anni.Continua a leggere →

“Fare cinema in Sardegna”, film di Giovanni Columbu a Su Nuraghe

Fare cinema in SardegnaSabato 20 maggio, ore 21, a Biella, nelle sale del Punto Cagliari, appuntamento con lezioni di cinema tenute da sardi di seconda generazione per conoscere la Sardegna attraverso il film d’autore. Alessandro Cestarioli, sardo di seconda generazione, presenterà “Fare cinema in Sardegna”, regia di Giovanni Columbu (2007), 72 minuti, opera messa a disposizione dall’I.S.R.E., Istituto Superiore Regionale Etnografico della Regione Autonoma della Sardegna. Ingresso libero.
I protagonisti raccontano l’avventura del cinema in Sardegna: Vittorio De Seta rivendica il diritto all’impegno e alla libertà creativa. Gavino Ledda, Antonello Grimaldi, Salvatore Mereu, Enrico Pau, Gianfranco Cabiddu, Piero Sanna e Giovanni Columbu ricordano e rivivono i momenti della loro esperienza sul set. Dalle testimonianze emergono le idee, i criteri e i sentimenti che hanno accompagnato le fasi cruciali del processo realizzativo, dall’elaborazione del progetto alla scelta dei luoghi e degli interpreti, fino al momento della messa in scena.

Giovanni Usai

Serata di poesia a Su Nuraghe col libro di Maria Rosa Cugudda

Maria Rosa Cugudda

Con una larga partecipazione di pubblico la sera del 13 maggio, nelle accoglienti sale del Punto Cagliari si è tenuta la presentazione dell’ultimo lavoro letterario della poetessa Maria Rosa Cugudda “Anima di corallo”.
Dopo alcune brevi note biografiche e letterarie curate da Giovanni Carta, bibliotecario del Circolo, che ha anche letto una breve lirica dedicata dall’autrice alla terra biellese, la serata ha quindi preso il volo con la lettura da parte di Grazia Saiu della poesia in Lingua sarda dedicata da Sebastiano Careddu al compianto Luciano Serra medico, filantropo e sposo di Maria Rosa Cugudda prematuramente scomparso alcuni anni or sono.
Al moderatore della serata, Roberto Perinu, il compito, invero impegnativo ma certamente gradito e apprezzato dall’uditorio presente in sala, di presentare il volumetto di liriche “Anima di corallo”, leggendo alcuni brani scelti e particolarmente significativi per meglio comprendere l’animo ed il sentimento profondo della poetessa, che nei suoi versi accorati lascia sgorgare tutto l’amore per lo sposo che non è più.Continua a leggere →

Alessandro Cestarioli, Sardo e Biellese presenta Su Nuraghe Film

Sabato 20 maggio, ore 21, a Biella, nelle sale del Punto Cagliari, nuovo appuntamento con lezioni tenute da sardi di seconda generazione per conoscere la Sardegna attraverso il film d’autore. In cartellone “Fare cinema in Sardegna”, opera di Giovanni Columbu (2007), 72 minuti, messa a disposizione dall’I.S.R.E., Istituto Superiore Regionale Etnografico della Regione Autonoma della Sardegna. Ingresso libero.

Alessandro CestarioliNato a Biella nel 1985, da Roberto di Cagliari e Caterina Nasso, di Reggio Calabria, Alessandro Cestarioli salirà in cattedra per presentare il terzo appuntamento della XXII edizione di Su Nuraghe Film.
Chimico tintore, diplomato all’Istituto Tecnico Industriale Statale “Quintino Sella” di Biella, ha lavorato in fabbrica e in proprio prima di partire per l’Australia a fare il montatore. Esperienza lavorativa durata due anni, terminata alcuni mesi fa. Rientrato in Italia, arricchito di nuove conoscenze tecniche, professionali ed umane, ha ripreso a fare lo stesso lavoro, interrompendo però la sua collaborazione da bassista con “Only Forus”, Gruppo Band biellese che ha tenuto concerti nel Nord Italia, in Francia e in Olanda a proporre musica Metal Hard Card molto apprezzata.
Figlio del nostro tempo, Alessandro si è recato solo tre volte in Sardegna: con gli amici e con la scuola. La sua famiglia si era trasferita da Cagliari a Biella nel 1969. Il suo imprintig isolano passa attraverso modelli e oralità della nonna paterna che racconta vicende del bandito Stocchino e della terra abbandonata anzitempo per lavoro.
Generalmente, dove cresci ti identifichi. Per questo mi sento sia sardo che biellese. Nelle mie vene scorre sangue mediterraneo e anche sangue veneto” afferma Alessandro, e continua: “Sono nipote di Veneti trasferiti in Sardegna ai tempi delle bonifiche e delle miniere che hanno fatto grande l’Italia. Vivo la Sardegna come un posto affascinante dove gli ampli spazi mi ricordano la recente esperienza australiana: in entrambi i posti sarebbe bello trascorrere a lungo più tempo e, forse, viverci per sempre“.

Salvatorica Oppes