Lunedì 8 dicembre, dalle ore 19, presso il Centro sportivo “Vittorio Pozzo” di Ponderano, si disputerà una quadrangolare di calcio tra Su Nuraghe Calcio Biella di Giovanni Mocci e Pietro Lecca, la squadra di 16enni di Efisio Addis, capitanata da Andrea Mocci e altre due formazioni composte da giovani che dagli spalti seguono il campionato di calcio a 7 promosso dal Comitato di Biella dell’A.C.S.I (Associazione Centri Sportivi Italiani).
Animatori dell’iniziativa, i giocatori di Su Nuraghe Calcio Biella che, continuando gli allenamenti, omaggiano i loro beniamini nel periodo di riposo forzato prima della ripresa del girone di ritorno, al declinare dell’inverno, nella seconda metà del prossimo mese di febbraio.
Quattro formazioni di giovani e giovanissimi nate da ragazzi che, nel gioco del calcio come nella vita, cercano di dribblare e superare pericoli, insidie e difficoltà.
I ragazzi di Su Nuraghe Calcio Biella offrono, così, ai loro coetanei la possibilità di incontrarsi attraverso il gioco e le sue regole, “hanno l’occasione – afferma Giovanni Mocci, mister del Su Nuraghe – di sfidare ‘la nostra squadra tosta’ che è scesa in campo nel campionato di Biella con i colori della Sardegna“.
In palio, cena per i vincitori. A fine gara, verso le ore 21, tutti a tavola in allegria anche per la tifoseria (info, Giovanni, 3486082854)
Efisangelo Calaresu


Dopo aver celebrato l’Eucaristia, sacramento della morte-risurrezione del Signore, è giunto il momento di rivolgere al nostro fratello Salvatore il nostro saluto, il nostro addio. Nell’uso consueto diciamo “addio” quando non vediamo alcuna possibilità di incontrare ancora una persona. Ma questa parola racchiude in sé un significato diverso: “a Dio”; e poiché Dio non è Dio dei morti ma dei viventi, questo saluto rimanda ad un incontro che non avverrà in questa condizione terrena, mortale, ma in Dio, nella vita beata e immortale che Dio prepara per noi. Nutriamo allora la speranza che questa nostra assemblea che ora scioglieremo, nella tristezza del distacco, la ricomporremo nella gioia della risurrezione.
Oggi pomeriggio, 2 dicembre, si è spento a 93 anni Salvatore Còntini, di Silanus (Nuoro).