Sabato 2 aprile, pubblico attento alla presentazione di Dopo trent’anni prima, film illustrato da Erica Zanella Maolu, figlia di genitori nati a Biella – Lezioni di cinema per conoscere la Sardegna attraverso il film d’autore, a cura di giovani sardi di seconda e di terza generazione.

Il cortometraggio di Silvio Camboni è stato prodotto nel 2007 dall’ISRE (l’Istituto Superiore Regionale Etnografico della Sardegna ) ed è tratto dal racconto: “L’apologo dell’uomo bue e dell’uomo cacciavite” di Francesco Masala. Il film si apre con una madre che racconta a suo figlio, il protagonista, una storia che in realtà è la leggenda del boe muliake, una bestia spaventosa che nelle notti invernali di tempesta urla il suo dolore e non si ferma fino al mattino, poi ai primi chiarori dell’alba, torna ad essere quello che era, un pastore in armonia con la natura.
Questo bambino vive la sua infanzia contadina insieme al padre. La sua è una vita lenta e felice che scorre al ritmo del susseguirsi delle stagioni. Inizia ad imparare gli antichi gesti della pastorizia tramandati dal padre, aimè alcuni molto crudeli ai suoi occhi, ma che fanno parte del naturale ciclo della vita. La sua esistenza spensierata viene interrotta proprio da uno di questi gesti, l’uccisione di un agnellino.Continua a leggere →




