
Da un quarto di secolo, il Circolo Culturale Sardo partecipa alla Pasqua biellese, in continuità di Fede e di cultura con l’antesignano Sant’Eusebio da Cagliari, primo vescovo di Vercelli, patrono del Piemonte, introduttore, nel IV secolo, del culto mariano di Santa Maria di Oropa.
“Su Nuraghe” è presente con segni e simboli a significare, nel ripetersi dei gesti, antichi legami. Come la consegna delle “filadas”, palme intrecciate da portare in processione, la domenica che precede la Pasqua di resurrezione, dal vescovo Roberto Farinella e da presbiteri della Diocesi. Nel 1772, alla loro guida, era stato nominato l’arcivescovo di Sassari, Giulio Cesare Viancini (1726-1797), primo vescovo della nuova Diocesi di Biella.



Dìcios e Peràula de Deus / Proverbi e Parola di Dio – immagini e nomi sardi di fiori – Laboratorio linguistico transoceanico – appuntamento mensile tra il Circolo culturale sardo “Su Nuraghe” di Biella e il Circulo sardo “Antonio Segni” di La Plata (Argentina).