Il Piemontese Padre Oliviero Ferro partirà giovedì 10 settembre: destinazione Cagliari. Originario di Plello di Borgosesia, collabora col Circolo sardo Su Nuraghe di Biella. Avendo già lavorato a Macomer e a Cagliari, affronta la nuova destinazione con spirito missionario, lo stesso che l’ha visto impegnato per oltre 13 anni nella Repubblica Democratica del Congo e in Camerun. Attualmente cappellano al Porto commerciale di Marghera, il suo è il terzo viaggio in Sardegna. Dopo aver studiato nel seminario a Novara, ha svolto il suo ministero in terraferma anche a Salerno, a Gallico-Reggio Calabria e a Taranto.
Attingendo alle regole consuetudinarie africane, che attraversano generazioni e millenni, Padre Oliviero ha scoperto come molte sentenze sapienziali africane siano universali e dialoghino con quelle presenti in Sardegna, in Piemonte e nel continente europeo.
In vista della nuova destinazione isolana, i proverbi africani da lui studiati vengono tradotti in sardo campidanese dal dott. Giulio Solinas di Quartu Sant’Elena – medico dei quartesi per più generazioni – docente e scrittore che, da oltre mezzo secolo, si dedica alla difesa, alla conoscenza e alla diffusione della lingua sarda campidanese.
Lingua sarda di ritorno, che riapproda nell’Isola attraverso la catechesi di un Piemontese comandato: dal Laboratorio Linguistico “Eya, emmo, sì: là dove il sì suona, s’emmo e s’eya cantant” di Biella, ai pulpiti di Cagliari, a ricordarci radici identitarie e fratellanza tra popoli: tutti con la stessa origine, figli dello stesso Padre.Continua a leggere →