Jacopo Sulis, giovanissimo sardo fa grande il Piemonte

Jacopo Sulis
Il podio del torneo nazionale 2003/2004 di Terni.

Jacopo Sulis, vince il torneo nazionale Ping Pong Kids nella categoria riservata ai nati nel 2003/2004. Un giovanissimo Sardo di terza generazione contribuisce alla vittoria del Piemonte.
La Regione Piemonte, con la significativa comunità sarda che la compone, ha dominato la fase finale del Ping Pong Kids svoltasi a Terni il 2 e 3 giugno. Da Biella, una giovanissima promessa, Jacopo Sulis vincitore della gara di singolo, in terza posizione nella prova motoria e secondo nella classifica cumulativa.
Per Jacopo, un anno di successi: nel 2012 ha partecipato con una squadra di giovanissimi atleti al campionato di serie D2, giungendo in terza posizione; in maggio si classifica primo nel trofeo regionale Gran Prix, nella sua categoria.
Nato a Biella nel 2003, Jacopo Sulis comincia a giocare a Tennistavolo all’età di 5 anni, scoprendo questa bella disciplina che richiede grandi doti di concentrazione e di rapidità, per uno sport completo, di corpo ma anche di mente.
Grazie all’associazione sportiva presieduta da Cesare Erba e all’allenatore professionista Adrian Panaite, Jacopo trova un ottimo ambiente per la sua crescita, sportiva ma anche e soprattutto umana, che lo motiva ad allenarsi con passione per raggiungere importanti traguardi.
Attualmente, fino al 19 agosto, è impegnato a Terni in una vera e propria full immersion di allenamenti, sette giorni di stage con sei ore di attività sportiva giornaliera.
A settembre altro impegno, sempre nell’ambito del Progetto Giovani, questa volta a livello regionale. Una quindicina di giovani tesserati per società piemontesi parteciperà, dal 2 al 7, a Mondovì, ad uno stage diretto da Andrea Paiola e Antonella Di Napoli.Continua a leggere →

Saluti da Biella, Nuraghe Chervu visitabile su Google Earth

Google car
Équipe di Google in transito a Biella per gli aggiornamenti delle mappe di Earth.
Sono disponibili su Google Earth gli aggiornamenti fotografici tridimensionali effettuati questa primavera a Biella, con nuovi rilevamenti dell’area monumentale di Nuraghe Chervu.
Per visualizzare l’opera megalitica che sorge alle porte della città alpina è sufficiente inserire le coordinate geografiche (45°33’20”.55 Nord – 8°04’27”.81 Est), oppure l’indirizzo (via Lago Maggiore – via Rivetti) o, semplicemente, navigare con il mouse. Basta un computer o un cellulare di nuova generazione per essere condotti direttamente nella vasta area verde piantumata con essenze botaniche mediterranee, acclimatate alle temperature alpine.
Il monumento dalla forma caratteristica si trova a 388 metri sul livello del mare ed è stato edificato in occasione del 90° Anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale.
È stato inaugurato nel mese di giugno 2008; nel successivo mese di ottobre, su una grande “beola” – pietra donata da Mario Filippeddu, concessionario delle cave di “Calice” di Domodossola – è stata incisa la dedica: “Agli intrepidi Sardi della Brigata “Sassari”/nel comune ricordo dei 13.602 figli di Sardegna/e dei 523 giovani biellesi/caduti per l’Unità d’Italia”.
Cerimonia solenne con onori militari e tanti adulti e bambini: “I ragazzi delle spade”, le “Donne del grano” e i “Fucilieri di Su Nuraghe”; sciabole sguainate dei soldati delle “Voloire” giunti da Milano; fanti della gloriosa Brigata “Sassari” nelle divise storiche della Grande Guerra e Fanfara militare della stessa Brigata con il Generale comandate giunti appositamente dalla Sardegna; canti “a tenore” di Su Cuntzertu abbasantesu e tanti, tanti Biellesi a fianco della numerosa Comunità sarda di Biella.Continua a leggere →

Lessona Mozzetto, festa patronale di S. Eusebio da Cagliari

Festa di Sant'Eusebio a Lessona

Giovedì 3 agosto 2012 – Ieri, a Lessona, è stata celebrata la festa patronale di Sant’Eusebio da Cagliari, titolare dell’oratorio della borgata Mozzetto Sant’Eusebio. Per la Santa Messa vespertina, il parroco don  Renzo Diaceri ha voluto invitare don Elviro Pattuello, nato a Sedini, in provincia di Sassari, sardus natione come Sant’Eusebio, nato a Cagliari, emigrato a Roma con la mamma, inviato 1.700 anni fa da papa Giulio I quale primo vescovo della vasta regione subalpina sulla nuova cattedra di Vercelli.
Cinquant’anni fa, nel 1962, in apertura del Concilio Vaticano II, papa Giovanni XXIII lo nominò Patrono della Regione Conciliare Pedemontana. Il territorio piemontese è segnato dalla presenza di numerosi edifici sacri, località, nomi, patronimi e toponimi che ricordano la grande azione evangelizzatrice del sardo Eusebio. Infatti, secondo antichissima radicata tradizione popolare, a lui è dovuta l’introduzione del culto mariano sulle montagne alpine. Nel presente, Oropa, Serralunga di Crea (Alessandria) e Cagliari conservano memoria viva nella devozione a Maria “Deipara“, Madre di Dio.Continua a leggere →

Ambulatorio Infermieristico Sardo – per il bene comune di tutti

Ambulatorio Infermieristico Sardo
Biella, interno dell'Ambulatorio Infermieristico Sardo.

30 luglio 2012 – Riaprirà dopo la seconda settimana di settembre l’Ambulatorio Infermieristico Sardo “Dott. Emilia Cavallini”, con accesso da via Costa di Riva, 12; servizio gratuito offerto dal Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe ai concittadini biellesi, grazie a personale volontario, infermieristico professionale e generico; Direzione sanitaria dott. Franca Sandigliano.
Nei mesi di giugno e luglio, l’Ambulatorio ha adottato l’apertura quotidiana sperimentale, da lunedì a giovedì, per misurazione pressione arteriosa, controllo tasso glicemia, controllo colesterolo, iniezioni intramuscolari e medicazioni. Per due mesi consecutivi, è stato possibile accedere a visite specialistiche gratuite (su prenotazione): Pneumologia –  dott. Franca Sandigliano; Malattie Vascolari – dott. Tiziano Fizzotti.
Inoltre, dal 28 maggio e al 28 giugno, il Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella si è reso disponibile a supportare le attività ambulatoriali della Fondazione Edo ed Elvo Tempia mettendo gratuitamente a disposizione proprio personale infermieristico e volontario per l’attivazione di un Ambulatorio nell’ambito della Medicina Cardiovascolare presso i locali della Fondazione, ubicati in Via Malta, 3, in Biella.
Con la riapertura settembrina, si stanno predisponendo nuovi progetti e collaborazioni per il bene comune, in un momento particolarmenete delicato per la cura, la salute e le finanze di tutti.Continua a leggere →

Donne con alberi in testa per la festa di S. Eusebio da Cagliari

Bollengo d’Ivrea, processione patronale di Sant’Eusebio
Bollengo d’Ivrea, processione patronale di Sant’Eusebio.

Domenica 5 agosto 2012, alle ore 10 – A Bollengo (Torino), sull’altro versante della Serra, si svolgerà la festa patronale di Sant’Eusebio.
La Santa Messa, celebrata dal Parroco don Piero Agrano, sarà preceduta dalla tradizionale solenne processione con “gli alberi in testa” portati dalle axentere, giovani donne del paese con in capo simulacri arborei retti su appositi cercini.
Secondo la tradizione, alle giovani spose dell’anno sarà affidato il compito di portare le axente, gli alberi fioriti retti dalle axentere, le aiutanti della sposa, mentre gli sposi, muniti di alabarda, saranno scorta d’onore e difesa delle reliquie dei santi portate in processione dai ragazzi della leva.
All’importante cerimonia saranno presenti il Sindaco con gli Amministratori comunali e tutte le Associazioni che operano sul territorio: Banda Musicale, Coscritti, Pro Loco, Alpini, Gruppo Anziani, Cantoria parrocchiale e, negli ultimi anni, “Sa Rundine“, il Circolo Sardo canavesano che ha sede nel Comune di Bollengo.
Ai “Fucilieri di Su Nuraghe” di Biella, il compito di portare lo stendardo processionale in cui sono effigiati Sant’Eusebio e la Madonna di Oropa.Continua a leggere →