Festa sarda a Biella, distribuzione dell’artistico pane votivo

pane per la Festa sarda 2015

Per la Festa sarda 2015, in calendario a Biella il prossimo fine settimana, le abili mani delle “Donne del Pane” di Su Nuraghe hanno preparato centinaia di piccoli pani che verranno portati in chiesa domenica 28 giugno, alle ore 10.30, per essere benedetti.
Le Donne del Pane sono la più recente istituzione del Circolo sardo di Biella, alla quale partecipano le donne che hanno frequentato il laboratorio di panificazione tradizionale tenuto le scorse settimane da Giovanna e Maria Nives Quai, panificatrici di Tertenia (Ogliastra). Le tecniche apprese presso il forno “Pan Focaccia” di Alfio Fabio Di Bella, a Ponderano, vengono, così, immediatamente messe a frutto. Corredati con l’immagine della Madonna di Oropa e l’Ave Maria in lingua sarda, il pane di Sant’Eusebio verrà distribuito sulla soglia della basilica biellese, alla fine della Messa.Continua a leggere →

Festa sarda a Biella, due fieri popoli si incontrano

Sabato 27 giugno, ore 21, nel Chiostro di San Sebastiano, spettacolo di cabaret con Pino e gli Anticorpi (ingresso libero). Domenica 28 giugno, ore 10.30, Missa Majore, santa Messa, Basilica di san Sebastiano – Ore 12.00, cerimonia a Nuraghe Chervu

LocandinaIl legame fra il Popolo sardo e i Biellesi è testimoniato dall’attività quasi quarantennale che il Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe svolge sul nostro territorio.
Un’attività che si traduce in eventi culturali, in iniziative dedicate al folklore, alla tradizione, all’animazione e allo sport ma anche in ambiziosi progetti di solidarietà. Grazie a questi eventi, la forza straordinaria del Popolo sardo si unisce a quella biellese generando una entusiasmante e reciproca crescita culturale.
Sa Die de sa Sardigna è l’iniziativa estiva che si inserisce, quest’anno, fra gli eventi di “Estate nel cuore di Biella” e sarà certo occasione di divertimento all’insegna di quei valori che animano questi due fieri popoli ma anche occasione di ulteriore conoscenza e amicizia vicendevole.
Con ammirazione ed emozione mi unisco dunque all’allegria dei festeggiamenti della ventunesima edizione di Sa Die de sa Sardigna.

Marco Cavicchioli,
Sindaco di Biella

Nell’immagine: Biella, festa sarda, uscita dalla basilica di san Sebastiano (archivio)

Expo 2015 – Pane, patate e tradizioni di Piemonte e Sardegna

frammentu, lievito madre, coltello e rotelle per la lavorazione del pane cerimoniale

Sabato 20 giugno, Expo Milano, ore 16.45, incontro sull’alimentazione tradizionale presso l’aula del futuro, nel centralissimo Future food district di Coop.

Proseguono le iniziative dei Soci Coop della sezione Ossola per valorizzare il territorio nella prestigiosa cornice dell’Esposizione universale con una conferenza a più voci, moderata, come di consueto, dall’antropologo ossolano Luca Ciurleo, organizzatore dell’evento insieme a Samuel Piana e Claudia Bersani dell’area Politiche sociali di Coop – Novacoop. Ospite d’eccezione sarà il prof. Battista Saiu, antropologo culturale e studioso della realtà sarda e di quella alpina che parlerà delle simbologie del pane; recente il suo contributo al prestigioso Museo dell’uomo di Ginevra con esposizioni riguardanti il Piemonte e la Sardegna. Proprio in questi giorni, la Regione Sardegna si candida al riconoscimento UNESCO del pane tipico isolano, forte di uno studio europeo che assegna all’Isola l’80% dei pani tipici italiani.Continua a leggere →

L’Isola che esiste e resiste: bisso e casizolu, film di Mocci a Biella

Biella, Barbara Abis mostra lo scialle di bisso

Sabato 13 giugno, a Biella, presso il “Punto Cagliari” Barbara Abis ha presentato un interessante documentario di Davide Mocci su due antiche tradizioni: la lavorazione del bisso e la produzione di un formaggio di latte bovino a pasta filata, “su casizolu”.
Nonostante la giovane età, Barbara si è rivolta al pubblico in modo molto spigliato ed ha descritto bene il contenuto del film: anche se lontana dalla Sardegna, i ricordi e le origini si sentivano molto vive nelle sue parole. Poi le immagini ci hanno portati in riva al mare di S. Antioco, dove Chiara Vigo è depositaria dell’antica arte di lavorare i filamenti di bisso, prodotti dalla pinna nobilis, un grande mollusco che vive sul fondo sabbioso, filamenti che lei stessa preleva dagli animali, senza danneggiarli. In seguito il filmato ci ha portati più a Nord, a Santu Lussurgiu, dove vengono allevati i bovini allo stato brado, che producono un latte eccezionalmente profumato, dal quale si ricava, con una doppia lavorazione, uno squisito formaggio da stagionare. Due lavorazioni diverse, ma entrambe molto particolari e, per così dire, in via di estinzione, e che fortunatamente vengono ricordati da questi documenti visivi e sonori, perché non se ne perda la memoria.Continua a leggere →